sabato 26 novembre 2011

Come fare il BIO Didò (pasta modellabile) con i colori naturali dell'orto.

BIO Didò

La pasta modellabile piace tantissimo ai bambini ed è un ottimo anti-stress per gli adulti. 
Realizzarla in casa è estremamente facile. Gli ingredienti sono poco costosi (non più di €0,50/chilo di pasta modellabile). Noi ci siamo cimentantati utilizzando come coloranti gli ortaggi dell'orto ma si possono usare anche i coloranti per alimenti che si trovano già pronti in commercio. 
Il risultato una pasta modellabile sofficissima, con colori naturali, leggermente profumata, non tossica se ingerita ... e naturalmente tutta BIO!


INGREDIENTI
Degli ortaggi che colorano:
Rosso - barbabietola,
Giallo - zucca, (si può anche usare, quando non ci sono le zucche, la polvere di curcuma o lo zafferano),
Verde - spinaci,
Violetto/blu - cavolo cappuccio viola, questo colore con il tempo ossida diventando sempre più blu.
Per il turchese (tipo color puffo) abbiamo usato il colorante per dolci.
Il marrone si può fare usando cacao in polvere.
Per l'arancio abbiamo mischiato della pasta realizzata con Giallo da zucca con poca pasta realizzata con  Rosso da barbabietola (la barbabietola colora molto ne basta poca).

Per realizzare 580 gr di pasta modellabile (una palla grossa come un pompelmo).
100 gr dell'ortaggio del colore desiderato,
100 gr di sale polverizzato ( triturato finissimo nel frullatore),
100 gr di farina 00 bio,
100 gr di amido di mais (maizena) o di patata (fecola di patata),
2 cucchiai di olio anche di semi va bene,
2 cucchiaini rasi di cremor tartaro* (= 4 gr circa) oppure 2 cucchiaini di succo di limone,
200-250 gr (cc) acqua,
olio essenziale profumato o aromi per dolci (facoltativi ma danno un buon profumino).
PREPARAZIONE
Prepariamo, ad esempio, la pasta modellabile rossa con la barbabietola.
Maciniamo il sale per renderlo finissimo, mettendolo in un tritatutto o un macinino.
Peliamo la barbabietola e la tagliamo a cubetti piccoli.
La mettiamo in un pentolino con l'acqua (200 cc) e la passiamo con il frullatore per renderla il più fine possibile, a crudo. La mettiamo a cuocere una decina di minuti e la rifrulliamo meglio.
Passiamola in un colino per togliere i pezzetti grossi, premere bene per far uscire tutto il succo e la purea sottile, raccogliamo questo liquido in un dosatore, dovrebbe essere diventato circa 250 cc ed essere ancora caldo.
In un tegame antiaderente (diametro 20 cm circa) mettiamo il sale fine macinato precedentemente, la farina, l'amido ed il cremor tartaro* (* anche se ne mettiamo solo un cucchiaino = 2 gr , non ci sono cambiamenti sostanziali). Mischiamo bene tra loro gli ingredienti secchi. Ora aggiungiamo l'olio ed il liquido colorato con la barbabietola (250 cc), ancora caldo. Mescoliamo bene energicamente, mettiamo intanto la pentola sul fuoco (lento), continuiamo a mescolare fino a che l'impasto (gelatifica coagulandosi) si stacca dalle pareti della pentola. Nel giro di un minuto o due diventa una vera palla!
Spegnere il fuoco. Appoggiamo l'impasto caldo su un ripiano (coperto con carta da forno). Appena possibile (quando non è troppo caldo, se no ci scottiamo) proseguiamo ad impastare bene con le mani per renderlo ben omogeneo.
E' fatta!
Ripetere il procedimento per ogni colore/ortaggio.
Se si vuole fare l'impasto bianco, useremo acqua calda senza nessun colore.
Se si vogliono usare i coloranti per alimenti in polvere li faremo sciogliere nell'acqua calda (250 cc).
Se si vogliono usare coloranti per dolci liquidi concentrati, si può preparare parecchio impasto modellabile neutro/bianco, dividerlo in più parti. Ad ogni porzione aggiungeremo delle gocce di colorante ed impasteremo bene fino a che il colore non si sarà distribuito uniformemente.
Ora che i vari colori di pasta modellabile sono pronti si possono conservare in scatole ermetiche o sacchetti di plastica (tipo per surgelati) ben chiusi e riporli in frigorifero, possono durare così conservati qualche mese.
La pasta modellabile così ottenuta ha dei colori molto piacevoli e una sensazione al tatto fantastica, veramente soffice, un vero anti-stress anche per noi adulti!
Per i bambini è meravigliosa, sicura anche se ingerita (essendoci il sale il sapore è pessimo e scoraggia ad essere mangiata una seconda volta,  ma non è assolutamente tossica) stimola molto la creatività e lo sviluppo della manualità.
Mattia che crea dei mostriciattoli.
BUON DIVERTIMENTO CON I COLORI DELL'ORTO!
Pat


28 commenti:

  1. Fantastica ricetta, la proverò quanto prima con i nipotini :-)

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    1. Grazie Barbara,
      è nata come esperimento (visto che non trovavo nulla di simile) per ottenere una pasta modellabile biologica al 100%. Anche se il tuo è il primo commento (ho attivato i commenti da poco), le statistiche danno numeri altissimi di persone che si sono collegate al blog proprio per questa ricetta...non posso che essere contenta che tante persone vogliamo fare con i loro bimbi delle attività e crearsi da soli la pasta modellabile nel modo più naturale possibile !
      Fammi sapere come ti sembra il risultato che ottieni e se trovi dei problemi a seguire le mie istruzioni così posso migliorare.
      ...per ora buon divertimento!
      Pat

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  2. da educatrice e baby sitter dovrò provare questa ricetta per i miei bimbi =)

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    1. ....certo che devi provarla, magari puoi farti aiutare dai bambini più grandi a realizzarla.
      Mio figlio maggiore (9 anni) si diverte ad aiutarmi e poi ci gioca anche lui.
      Fammi sapere come è andata!
      ciao Pat

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    2. ho provato a farlo ora di prova a casa...azzurro e verde...morbidissimo =)

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  3. sono molto contenta che ti sia venuto bene!...confesso che anche a me piace giocarci proprio per l'irresistibile morbidezza che si ottiene.
    Io ci aggiungo qualche goccia di olio essenziale, specialmente in quello violetto, metto dell'olio di lavanda che copre l'odore del cavolo viola, che non a tutti piace! si possono abbinare olio essenziali e colori: giallo e arancio olio essenziale di agrumi, il rosso la fragola, viola la lavanda, verde la menta, azzurro l'anice... diventa una cromo-aromoterapia quasi!
    ciao Pat

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  4. io infatti ho usato l'olio al rosmarino e alla menta...ottimo il risutato...unico problema che appena si scalda manipolandolo un po diventa troppo colloso e si appiccica tanto...se no veramente un risultato favoloso....per ora ci gioca mia sorella,che ha 16 anni, e mia mamma =) a loro piace ahhahaha

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  5. Prova a cuocerlo un pochino di più. E' capitato anche a me una volta, l'ho cotto di nuovo, lasciato raffreddare e impastato bene...'na meraviglia!
    E' importante (attraverso i vari tentativi) individuare il punto di cottura perfetto.
    Se si cuoce troppo o se si secca lo si può reidratare spruzzandolo con poca acqua per volta, lasciandogliela assorbire tenendolo chiuso in un sacchetto di plastica qualche ora, poi lo si rimpasta bene e torna come nuovo.
    Pat

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  6. Anche io lo facevo per scuola. Unico problema il costo del cremortartaro, ma se mi dici che va bene anche il limone siamo a posto.

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  7. Ciao! Questa ricetta mi piace moltissimo ed oltre a farti i complimenti ti avviso che la vorrei pubblicare sul mio blog, ovviamente col link della ricetta (che citerei solo, senza copiarla integralmente e rimandato i lettori qui da te) e nominando chiaramente il tuo blog (con relativo link alla home).
    Se la cosa ti desse fastidio contattami subito così la tolgo immediatamente! ^___^
    Grazie e... Bravissima! Sta sera lo faccio e domani lo porto alla scuola materna di mia figlia! :D

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  8. L'ho finito di fare ora.. L'ho colorato con del colore da pasticceria in polvere perchè mia figlia ha voluto mangiarsi lei le verdure! :D
    è venuto bellissimo, l'ho profumato con o.e. al mandarino ed è uno spettacolo, grazie, domani mattina farò un figurone! ;)

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  9. Sono contenta che ti piaccia la ricetta e grazie per la pubblicità sul tuo blog.
    Pat

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Alla scuola materna ha spopolato. Farò un pomeriggio di "gioco e insegno" presso le aule della scuola con mamma/papà e bimbi per dimostrare quanto sia facile e divertente la tua ricetta, tanto è piaciuta! Sei famosa oramai! :D

      Editato per errori di digitazione! :P

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    2. Fantastico, sono contenta che anche i genitori ne siano interessati!
      un caro saluto Pat

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  11. Che bella idea! Intanto mi segno la ricetta...

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  12. I centrifugati di verdura si possono usare anche per dipingere!

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  13. grazie a tutte per i complimenti.
    Claudia, per dipingere i frullati di verdure vanno benissimo, bisogna addensarli un po così i bambini fanno meno fatica ad usarli con le dita. Si può usare la stessa ricetta con un cucchiaino solo di amido come addensante.
    L'effetto sarà una fantastica tempera da usare con i penneli o con le mani!
    ciao Pat

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    1. Anche solo come acquerelli.
      Altrimenti per dei buonissimi! colori a dita si usa amido, zucchero e temo coloranti alimentari, perché cuocendo il colore dei succo di molte verdure un po' si perde. Bisogna provare.

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    2. come acquerelli si può usare anche thè e caffè, come colori a dita reggono abbastanza e sono meglio dei colori alimentari che sono comunque di sintesi chimica.
      Pat

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  14. fatto il didò per il nido dove lavoro. splendido!! vorrei per favore avere maggiori delucidazioni su come fare la tempera con le verdure...grazie

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  15. Per ottenere un effetto tipo tempera, basta mettere molta più acqua in partenza ottenendo una cremina quasi fluida spalmabile anche con i polpastrelli delle dita.
    Pat

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    1. ok .. allora farò delle prove per capire le proporzioni ideali fra gli ingredientie la conservabilità...
      grazie mille

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    2. il cremor tartaro come il sale sono dei conservanti, se li tieni in frigor allunghi di molto la conservazione.
      Pat

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  16. Salve,

    mi chiamo Gianna e lavoro presso un negozio online di giocattoli ecologici e naturali per bambini e neonati.
Noi siamo sempre alla ricerca di blog interessanti legati all’ecologia in generale, per poter collaborare.


    Questo è il nostro sito: http://www.biosolex.com dove poter vedere alcuni dei nostri prodotti.

    Vi lascio anche la nostra email nel caso possa esserci una possibile collaborazione futura:
info@biosolex.com

    Cordiali saluti,


    Gianna.

    Biosolex.

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